Agosto 2010
09/09/2010 inserito da ADMINISTRATOR
Decremento visitatori unici attivi
Agosto 2010. Il mese registra una sostanziale diminuzione dei trend di ricerca per la maggior parte dei mercati. La stagionalità estiva è infatti caratterizzata da un numero inferiore rispetto agli altri periodi dell'anno di utenti unici attivi online, nonché da una minor propensione all'acquisto di prodotti di mass market e non. L'unico settore che prevede un picco nei primi dieci giorni del mese è quello turistico che tuttavia non influenza il totale degli investimenti gestiti dalla nostra agenzia. A fronte di questi andamenti stagionali dei mercati, la pressione pubblicitaria è stata diminuita volontariamente, per garantire ai nostri clienti la massimizzazione degli investimenti nel corso dell'anno in base alla domanda ed alla stagionalità specifica del business.
Massimizzazione dei piccoli investimenti
Agosto 2010. La diminuzione della pressione pubblicitaria è un'attività che non avviene esclusivamente sugli investimenti complessivi. Con il decremento della domanda, dei trend di ricerca e della pressione pubblicitaria è necessario riallocare le risorse sulle singole keywords, registrando una diminuzione del costo per click. Questo permette attraverso le campagne di keywords advertising di raggiungere due obiettivi diversi. Da una parte, attraverso il mantenimento del posizionamento nelle serp di ricerca per alcune keywords, di continuare a presidiare il mercato di interesse del cliente; dall'altro, di diminuire il costo per contatto in una stagionalità in cui la percentuale di conversione agli obiettivi di business registra una flessione negativa, senza sprechi di budget.
Presidiare il mercato, senza sprechi
Agosto 2010. Il decremento degli investimenti e la necessità di presidiare il mercato sono le due leve che hanno influenzato la scelta di disattivare la maggior parte di keywords delle campagne pay-per-click dei nostri clienti. Complessivamente si è operata una disattivazione delle keywords con una percentuale di conversione medio-bassa, conservando attive quelle stagionali, identificative del mercato di interesse del cliente e con un costo contatto-utile medio-basso. Tali attività hanno influenzato il numero complessivo delle keywords attive, registrando un'ovvia diminuzione, ma hanno garantito una massimizzazione dei budget pubblicitari, in un periodo caratterizzato da una diminuzione delle conversioni a causa dell'elevata stagionalità dei singoli mercati.