Febbario 2011
16/03/2011 inserito da ADMINISTRATOR
Riprendiamo le redini
Febbraio 2011. Tra riorganizzazione delle strutture, dei piani di marketing e di investimento, si cerca di riportare i diversi budget a regime per far fronte alle stagionalità ed agli andamenti della domanda dei diversi mercati che si inizieranno a registrare nei prossimi mesi. Ovviamente l'incremento o la diminuzione dei budget pubblicitari variano in base alle caratteristiche dei singoli mercati nonché ai diversi obiettivi di business dei clienti. In particolare, si evince un incremento nel settore turistico e dei servizi che riprendono un andamento costante della domanda dopo gli andamenti altalenanti o in decremento dei mesi di dicembre e gennaio. Variazioni a cui bisogna far fronte con continue diversificazione di offerta e visibilità.
Verso un andamento costante
Febbraio 2011. Con il superamento delle stagionalità legate ai mesi di dicembre e gennaio, è possibile gestire al meglio il costo medio per click, mantenendo regimi costanti per i singoli clienti. Si evidenza complessivamente un andamento stabile dovuto alle caratteristiche diverse dei singoli mercati. Per il turistico e il settore degli e-shop si evince una diminuzione grazie al decremento della pressione concorrenziale. Invece, l'attivazione di campagne di keywords advertising per la pubblicizzazione di servizi nuovi - per nuovi mercati - hanno registrato un costo per click medio-alto, dovuto sia alla concentrazione di inserzionisti sia ad una forte domanda di mercato per keywords generiche (che registrano un trend di ricerca superiore per l'evidente mancanza da parte degli utenti di informazioni dettagliate dei prodotti/servizi completamente nuovi).
Short tail nuove
Febbraio 2011. Incremento del numero di keywords digitate dovuto all'attivazione di short tail per nuovi servizi e prodotti con poca awareness. Grazie all'apertura di alcuni nuovi mercati, dovuta a cambiamenti legislativi, sono state attivate nuove campagne e digitate nuove keywords per la nascita di neo target. Nasce quindi la domanda per servizi/prodotti caratterizzati ancora da un livello medio-basso di conoscenza da parte degli utenti generando un andamento di ricerca e domanda discontinua nel tempo, e altamente diversificata. Condizioni che hanno richiesto un'approfondita analisi e la massima attenzione in fase di digitazione delle keywords e degli annunci di testo che richiedono la necessità di soddisfare bisogni informativi, più che pubblicitari, e che hanno generato campagne di tipo short tail basate su keywords generiche.