Budget da paura
Marzo 2011. Un mese in cui le pianificazioni media hanno registrato un boom superiore a quello già registrato nel mese di dicembre. Tra incremento del portfolio clienti per il
keywords advertising e
pianificazioni media per campagne brand, il gestito ha registrato un livello superiore a quello degli ultimi mesi del 2010. Aumentano gli investimenti su Google Adwords per far fronte all'incremento della domanda di alcuni settori altamente stagionali e per l'attivazione di nuovi clienti operanti in settori altamente competitivi come quello dei servizi di telecomunicazione o della sicurezza privata. Dall'altra parte ci sono le campagne di
brand advertising che questo mese hanno interessato la pianificazione e l'acquisto di media online e offline, come affissioni e spazi televisivi a livello nazionale e la copertura di canali online di massa con formati pubblicitari ad elevato impatto visivo e interattivo.
Guerra alla posizione
Marzo 2011. Difficoltà diverse, risultato ottimo. Lottiamo nella guerra al costo per click per situazioni in fase di cambiamento ed altre caratterizzate naturalmente da una forte concorrenza. Un costo per click complessivo che aumenta a causa di settori come quello delle comunicazioni e quello della sicurezza che evidenziano una continua guerra all'offerta più alta. Dall'altra parte invece si registra un incredibile decremento per il
cpc medio complessivo che ha interessato in particolare gli e-shop - nonostante la stagionalità di alcuni di essi - che evidenziano un incremento del
quality score grazie all'ottimo lavoro effettuato nel corso dei mesi precedenti volto all'ottimizzazione delle singole campagne di
keywords advertising. Punteggio di qualità elevato, CTR senza pari e ottimizzazione, gestione e innovazione quotidiana di campagne, keywords e annunci hanno permesso di registrare in settori con elevata domanda stagionale in questo mese una diminuzione del
costo medio per click. Ora bisognerà trovare l'equilibrio giusto anche per quei nuovi clienti che si ritrovano a lottare tra un numero elevato di inserzionisti concorrenti che fanno registrare costi minimi pari a 2€!
Short tail nuove
Marzo 2011. Aumentano il numero di keywords grazie all'attivazione di nuove campagne di
keywords advertising che tuttavia si muovono su una strategia di tipo
short tail. Infatti, la poca conoscenza da parte degli utenti di prodotti e business nuovi influenza sostanzialmente le keywords su cui concentrare gli investimenti e che effettivamente registrano maggiori conversioni alla vendita o al contatto, soprattutto per mercati di nicchia.