Le API di analytics
06/05/2009 inserito da LUCIANO IOLLO
I meno addetti ai lavori potrebbero darmi del pazzo. Gli stessi si rassicurino, lo sono ma non a causa delle API.
Non si parla però di insetti ma di API, Application programming interface, ovvero dei blocchi di codice pubblico che consente ad altri sviluppatori di interfacciarsi con software già operanti.
Così Ebay, Facebook e Google hanno messo da tempo a disposizione delle API per vari servizi, dal log-in al meteo. Si tratta di servizi che possono essere integrati in altri software o, piuttosto, di integrare nuovi software in piattaforme di scambio dati, così come avviene sul noto Facebook.
Le Api di Analytics hanno però il sapore di una vera rivoluzione. Innanzitutto perchè consentiranno una integrazione delle fonti dati per il web, laddove risultava difficile a causa di metriche differenti, integrare dati server side con dati client side.
In secondo luogo nasceranno dei software che integreranno il controllo delle campagne di adwords con il tracciamento, una delle attività che contraddistingue Allaterza nella getione dei negozi elettronici.
Le attività di reporting, che a noi costano parecchi sforzi benchè utilissime ai clienti ed alla struttura di webmarketing, potranno essere agevolate dalla creazione di un unico strumento di facilitazione nella raccolta dei dati utili all'analista per tracciare strategie future ed un quadro del passato.