Valutiamo Criteo
28/06/2010 inserito da LUCIANO IOLLO
Ho avuto modo di approfondire la tematica di Criteo, uno strumento di retargeting che consente di pubblicare dei banner su un circuito pubblicitario, utilizzando informazioni provenienti dai cookie del lettore.
Come funziona? Se un visitatore naviga il sito di un e-commerce, questo lascia un cookie sul pc contenente le categorie visitate. Lo stesso visitatore navigherà anche altri portali ed in quel momento il circuito Criteo va a pescare il cookie delle categorie o prodotti visitati e propone all'utente le offerte relative a quei prodotti.
In pratica è uno dei principi del marketing one to one, che si applica sovente (e più semplicemente) attraverso delle DEM. E' da tempo, infatti, che propongo a vari clienti di e-commerce la leva del marketing one to one come leva fondamentale per differenziarsi dai soliti siti di commercio elettronico.
Uno dei vantaggi della rete consiste infatti nella possibilità di tracciare una serie di comportamenti del consumatore. Nel caso di Criteo, l'evoluzione consiste nel fatto che il tracciamento del comportamento permane nel corso del tempo e non richiede login.
Non sono infatti una novità le email di abbandono carrello, che consentono all'utente di ricevere il carrello abbandonato e "pensarci su" come si dice in negozio quando non si vuole comprare. Ma questo comportamento, applicato su scala, non è una vera e propria strategia di marketing one to one che invece pretende un comportamento ad hoc.
In questo Criteo è effettivamente un ottimo strumento.