Dolce posillipo
24/09/2007 inserito da LUCIANO IOLLO
Le chiavi entrano nella toppa. È la prima volta che apro questa porta anche se non è la prima volta che entro qui. Toc-toc. Chi c'è? NOI! Entro nello studio nuovo di zecca a via Posillipo, piazza San Luigi, appena affittato con lacrime e sangue preoccupazione ma certezza. Apro furiosamente tutte le imposte per far entrare la calda luce del primo pomeriggio, nel palazzo un inconfondibile odore di pasta alla carbonara
Stanze vuote, mobili tutti rimossi, odore di chiuso. Tutte le decisioni assunte da qualche mese a questa parte prendono forma. Oggi, ora e qui, nasce Allaterza; tra queste pareti si materializzano i rischi e le speranze di due amici di lunghissima data che hanno deciso di seguire un sogno. Così mi ritrovo a meno di cinque minuti da casa, nel luogo che amo più di tutti a dal quale ho davvero difficoltà a separarmi, Posillipo. Un posto nel quale ho costruito la mia adolescenza, le mie prime letture impegnate, le uscite con gli amici. Panorami inimmaginabili che si rincorrono nella mia memoria e nei quali si ripete sempre la stessa dominante visione del mare. Così è stato e così sarà con la differenza che dallo studio il mare è ancora più "vicino" che da casa. Da qui è possibile vedere le singole piccole onde di questa giornata tersa e luminosa.
Sarà la tensione, sarà l'emozione, ma è un giorno felice, oggi è nata davvero!