Ppc targato Facebook
04/03/2009 inserito da FABRIZIO FUSCO
Facebook è anche pay-per-click. E non sarebbe potuto essere altrimenti, considerando che il sito di social networking più famoso al mondo conta tra i propri iscritti milioni di utenti provenienti da ogni paese del globo. La rete del sito, chiaramente, ha potenzialità pressocchè illimitate, sopratutto per la possibilità di indirizzare i propri annunci ad utenti estremamente profilati. Dopotutto il sistema si regge sull'acquisizione del maggior numero di dati personali dell'utente.
Certo è che, per ora, le potenzialità che il pannello mette a disposizione dell'inserzionista sono davvero limitate e tutto il sistema sembra, per un utente esperto, un pò troppo semplice e banale. Non si possono dare delle corrispondenze alle parole chiavi e non si possono geolocalizzare gli annunci. Il sistema di reportistica praticamente è amatoriale e tutta la macchina è ancora molto, ma molto leggera. Ma...da qualche parte bisogna pur partire, o sbaglio?
Aspettative in merito?
Molto alte!
Tutto il mondo dei webmarketer punta gli occhi su questa opportunità, tutti la stanno provando, si cerca di prendere dimistichezza con il pannello e si immaginano, laddove non si possono studiare o testare, le possibilità future. Di certo una cosa è chiara: la formula di pay-per-click per le inserzioni pubbliciterie online è vincente. Come tale può e andrà facilmente applicata a tutti i grandi siti di social network, a tutte le scatole sulle quali passano in transito fiumi di utenti imbizzarriti e pronti a ricevere suggerimenti, sopratutto se derivanti, in via "non lucrativa", da amici o pseudotali.
Se queste sono le prospettive future facebook oggi ha solo aperto una porta, aspettiamo di vedere se sia stato scoperchiato un vaso di Pandora o se, in fin dei conti, si risolverà tutto in una fumata senza fiamme.