Google e Ajax
08/09/2010 inserito da LUCIANO IOLLO
Abituati a grandi cambiamenti di loghi in quella homepage minimale, tanto grandi da fare notizia ogni volta, non ci si aspettava grandi cambiamenti su altri fronti.
Invece ancora una volta Google mi ha stupito con l'introduzione, al momento solo per gli utenti loggati, di funzionalità ajax nella ricerca, chiamate
Google Instant. Significa l'uso di tecnologie di sincronizzazione immediata dei dati, senza bisogno, per intenderci, di postare la ricerca utilizzando il bottone "cerca" o il tasto invio della tastiera.
Ed è veramente impressionante come
Google risponda velocemente senza rallentare la ricerca. La tecnologia su piccoli motori di ricerca era già nota, ma vista l'entità della base dati non avrei mai pensato che potesse avvenire.
In aggiunta, anche spostando il cursore sulle suggested search, ovvero quelle suggerite mentre si scrivono le chiavi di ricerca, i risultati delle SERP si aggiornano automaticamente.
I primi impatti sono sul versante short/long tail. Da un lato sicuramente la long tail sarà meno utilizzata, in quanto la generazione dei risultati mentre l'utente scrive le keywords tenderanno a ridurre il numero di ricerche long. Contemporaneamente, però, il fatto che la ricerca sia più veloce e non richieda di premere invio sulla tastiera comporterà una maggiore facilità nel cercare di aggiungere una terza, quarta o quinta parola per affinare i risultati di ricerca e quindi in definitiva la long tail.
Ciò che è sicuro riguarda l'aumento di volumi di ricerche che sono generati su Google, un aumento dei volumi che potrebbe andare a discapito dei dati di performance (il CTR) delle campagne di keywords advertising, aumentando esponenzialmente le impression senza che si generino click (non essendoci proprio il tempo per cliccare).
Ed il nostro Software analyst
Antonio Pironti, riflettendo sull'innovazione, mi ha giustamente suggerito uno scenario che potrebbe risultare, a prima vista, povero di epiloghi, ma che pensandoci attentamente costituisce una vera rivoluzione.
Voglio dire, in definitiva il cambiamento tecnologico ha un impatto forte sulla percezione che i navigatori di Google avranno sull'applicazione "motore di ricerca", ma quali sono gli impatti sul SEO?
Un esempio concreto può aiutare: voglio cercare la parola "pignoramenti immobiliari". Fino ad oggi chi si occupa di SEO si è concentrato sulle keywords, sulle keyphrase, sui mispelling di entrambe omettendo completamente di concentrarsi sulle PORZIONI DI RICERCA.
La ricerca "Pignoramenti immobiliari" con la nuova tecnologia genererà una ricerca per ogni lettera, spazio compreso. Questo rivoluzionerà completamente il modello con cui si analizzano i risultati delle operazioni di ottimizzazione sui motori di ricerca, in quanto gli utenti, scrivendo, potrebbero reperire il risultato richiesto PRIMA DI COMPLETARE L'IMMISSIONE DELLA KEYPHRASE nel campo input di Google.
Ho i brividi...