I nuovi uffici di Napoli
31/01/2011 inserito da LUCIANO IOLLO
Dopo due anni passati nel nostro "open space" alla Riviera di Chiaia, Allaterza trasloca... alla Riviera di Chiaia. Imperterriti nel voler mantenere nel salotto "buono" di Napoli la web agency, abbiamo pensato di trasferisci alla porta di fianco.
Il nuovo ufficio, più grande, più organizzato, insomma più fico, dimostra ciò che è accaduto quest'anno. Già nel settembre del 2009 c'erano i primi sentori di crescita, ma solo al termine di questo 2010 di fuoco abbiamo potuto tirare le somme e pretendere un ufficio nel quale passare alla fase successiva del progetto Allaterza, ovvero il cambiamento da micro-webagency a web-agency.
L'industrializzazione delle fasi di produzione, una corretta strutturazione e divisione delle competenze con conseguente delega per comparti funzionali è il passo per affrontare il mercato da "grandi". La rete commerciale, ultima divisione creata in Allaterza, deve avere un suo proprio spazio, una sua dimensione.
Il cambiamento è, oltretutto, dovuto alle esigenze legate alla nascita di due nuove società, di cui si è parlato in questo blog. Una è una start-up nel settore dei social media, sulla quale non mi è possibile spendere altre parole. La start-up, a regime, sarà composta da 4 dipendenti e ha bisogno di un suo luogo diviso dalla web-agency e dei suoi tumultuosi orari di lavoro.
Poi c'è la nascitura, ancora senza nome, software house, con sede legale e operativa a Londra, ma con un punto operativo (di appoggio) anche a Napoli.
Il nuovo ufficio è anche il luogo dove sta avvenendo un epocale salto tecnologico, che migliorerà, inevitabilmente, la qualità del lavoro di tutta la squadra. E' la dimostrazione che quel "maledetto socio del mio socio" ed io crediamo, oggi più che mai, nel business, nei nostri prodotti e nelle persone che quotidianamente ci aiutano a sfornare un concetto di web (o meglio un mix di prodotto/offerta) che il mercato sta lentamente scoprendo essere il miglior mix possibile.
Certo, ci sono web agency più di punta di noi, in particolare al nord Italia, con clienti ancora più blasonati dei nostri. Buon per loro. Ma non è una minaccia, solo una constatazione, i nostri risultati dimostrano che li stiamo raggiungendo, partendo da un territorio difficile come quello napoletano. Di più. Li stiamo raggiungendo nel loro stesso terreno, allora lì, con la squadra che sarà ancora più matura di oggi, ci confronteremo. E solo allora ci sarà veramente e definitivamente da divertirsi.
Ancora una volta: auguri Allaterza!