Allaterza all'ICMA Berlin 2010
29/04/2010 inserito da LUCIANO IOLLO
Un po' come
web agency, ma soprattutto in qualità di consulente di Editoriale Secondamano, porterò l'esperienza di Allaterza al meeting dell'ICMA a Berlino la prossima settimana.
Ormai siamo esperti, per varie ragioni, nei classified media e nel relativo advertising online e l'ICMA costituisce indubbiamente l'occasione di puntare a stringere legami con il mercato internazionale degli annunci e scoprire la direzione dei nostri partner europei e non.
Il titolo della manifestazione è, da questo punto di vista, esaustivo: "Classified, evolve or die". Il mercato degli annunci classificati è indubbiamente uno dei mercati con la maggior crescita di concorrenza. E' diventato un gioco alla portata di tutti iniziare ad editare un media di annunci, ovviamente con scarsi risultati. Il mercato, anche per questa ragione, risulta completamente sconvolto rispetto al panorama di soli dieci anni fa. Le testate più piccole non riescono a raccogliere volumi sufficienti per creare una remunerazione, seppur minima, dall'online. Grandi player internazionali iniziano una colonizzazione dei mercati che a tratti è stupefacente, a tratti incredibilmente stupida. In un mercato come quello italiano, infatti, dove la frammentazione dei fenomeni editoriali è una questione che si collega a ragioni di tipo storico e culturale di frammentazione del territorio, dei "letti linguistici", delle subculture presenti nel nostro paese, risulta ancora più difficile pensare che player come subito.it possano soppiantare il valore ed il peso della somma di tanti player locali come
bricabrac.it,
portaportese.it o
gliaffari.it.
L'evoluzione è senza dubbio necessaria e la mia personalissima convinzione consiste in una regola che ormai applico a tutti i miei approcci alla rete: dall'informazione all'applicazione tecnologica dell'informazione. Oggi non basta più pubblicare informazioni, la rete ne è indubbiamente stracolma. I player che oggi hanno la meglio online sono quelli che mettono a disposizione degli utenti una pletora di web application che consentono sì di reperire e "lavorare" le informazioni, ma anche e soprattutto di farne qualcos'altro.
Vedremo a Berlino che aria tirerà...