Quando Google ti dice che esageri..
02/05/2009 inserito da FABRIZIO FUSCO
Una delle caratteristiche note delle campagne di keywords advertising di Allaterza è la vastissima complessità rappresentata dall'alto numero di chiavi di ricerca digitate, sopratutto per il settore del commercio online dove capitano clienti con database di oltre 6.000 prodotti da promuovere sui vari circuiti di ricerca. Va da se che per coprire un simile bacino di termini, interpretazioni, combninazioni la complessità aumenta e ci capita di arrivare a digitare sino a 40.000 chiavi suddivise in decine di campagne per centinaia di gruppi di annunci. Una complessità mica semplice da gestire, tant'è che spesso io e le mie fidate collaboratrici ci perdiamo tra i meandri oscuri dei vari pannelli da cui, fortunatamente, riusciamo sempre a riemergere.
Una cosa, però, non mi era mai successa: che fosse Google stesso a dirmi di aver esagerato. Si, avete capito, Adwords un bel giorno ha pubblicato un fatidico annuncio sul pannello di gestione di una campagna per l'e-shop di un cliente: "Attenzione hai troppe chiavi, ti consigliamo di levarne qualcuna" la cifrà di 40.000 era stata bella che oltrepassata. Spesso aggiungiamo chiavi, attiviamo in contemporanea diverse campagne che successivamente verranno sfoltite per eliminare le keywords a scarsa efficacia, ma di sicuro il "monito" pacifico di Adwords è stato un bello spunto di riflessione, insomma...la complessità linguistico-semantica sarà stata soddisfatta con tutte quelle chiavi? Io credo proprio di sì.
Adesso che con le campagne di pay-per-click di Allaterza abbiamo raggiunto anche questo fantomatico risultato bisogna spostare il paletto un pò più avanti. Cosa ci rimane? Farci suggerire dai nostri pannelli di gestione che il ROI è troppo elevato? Sì, mi sembra un obiettivo interessante, sia mai che dovessimo riuscire. A lavoro!