La forza dei piccoli dettagli
26/02/2009 inserito da FABRIZIO FUSCO
Nelle strategie di webmarketing troppo spesso si è puntato a progettare grandi azioni strutturate nel tempo e si perde di vista l'efficacia dei piccoli dettagli.
In un settore estremamente flessibile, com'è la rete, non bisogna dimenticarsi che la chiave vincente, spesso e volentieri, sono le piccole azioni, iterate, calibrate, rimodellate finchè non arrivano i risultati che, diversamente da altri mezzi, possono essere facilmente tracciati e misurati.
Le operazione di direct email marketing ne sono un esempio lampante. Non tutti i clienti credono nella forza del messaggio informativo/promozionale inviato tramite mail, noi tutti, nell'esperienza di utenti, siamo quotidianamente vessati dai dannatissimi span che ci affollano le caselle e che, spesso e volentieri, ci strappano qualche improperio.
Non per questo le DEM non hanno i loro effetti, anzi, in alcuni settori sono addirittura in grado di far crescere il fatturato complessivo in una forbice compresa tra il 3% e il 5% annui.
Non sono briciole, tutt'altro.
La disposizione degli spazi pubblicitari in un layout web è un altro esempio.
Molte aziende realizzano affidandosi solamente all'estro creativo dei propri grafici, mirando tutto sull'appeal estetico del prodotto.
Una strategia che porta certo tantissimi frutti, ma non sempre e non in tutti i settori.
Molto spesso c'è da fare uno studio approfondito degli spazi e della loro disposizione, in modo da comprendere l'ordine gerarchico dei contenuti ed il percorso ideale che un utente segue nella lettura e nella comprensione degli stessi, in pratica il vecchio menabò delle "gabbie" giornalistiche.
Fatto questo possiamo integrare con la massima efficacia i box pubblicitari.
Insomma, un'azienda che si occupa di web non può dimenticarsi dei particolari, si tratta di un mezzo talmente complesso da necessitare uno studio approfondito in ogni suo piccolo dettaglio.
Tutto va curato, studiato e calibrato ed il fatto di poter modificare in corso d'opera non deve essere da stimolo ad appiattirsi ed andare avanti, ma piuttosto a fare tutto meglio nell'ottica futura dell'otttimizzazione e dell'aggiornamento.
Allaterza lavora così e gli altri?