Sem e previsioni
08/09/2009 inserito da FABRIZIO FUSCO
Fare una previzione efficace del costo per click di una campagna di keywords advertising non è cosa semplice, ci sono diversi strumenti, oltre al fattore X esperienziale, tra cui lo strumento per le parole chiave di Google, ma molti di questi, se non tutti, perdono di significato quando si impostano campagne "long tail" con più di 10.000 chiavi di ricerca suddivise in un'architettura composita e quasi maniacale.
Questa triste conclusione è una di quelle famose "spine nel fondoschiena" che ti infastidiscono la sera, quando vorresti staccare e invece il cervello continua a viaggiare veloce, su argomenti che in quel momento avresti proprio voglia di accantonare. La sfida di Allaterza, tante volta discussa in questo blog, è proprio quella di avvicinare le strategie e le azioni di webmarketing anche ad un target di azienda piccola o piccolissima, in grado di investire budget pubblicitari di lieve entità. Siamo certi che con il sem, con il keywords advertising c'è la possibilità di far investire anche chi, con gli strumenti classici di advertising, credeva di essere fuori dal circuito pubblicitario, credeva di essere al di sopra di qualsiasi ragionamento orientato a evidenze di marketing.
Fin ora la nostra sfida ha prodotto ottimi risultati, ad oggi anche i clienti più piccoli non ci hanno abbandonato eppure...rimane quel piccolo lato oscuro, quel fastidio latente, quel cruccio costante: "ma la mia previzione di costo per click sarà corretta?". In effetti il quesito spesso è banale, l'importante, in assoluto, non è la spesa realizzata col singolo click, ma piuttosto l'efficacia e i ritorni delle nostre campagne eppure per chi, come noi di Allaterza, è votato al perfezionismo, alla maniacalità anche queste sono domande da porsi.
Una delle risposte possibili è che il mercato è profondamente stagionale e che fare una previsione è inutile se non si tiene in consideraizone la cosa. Un'altra conclusione è che è difficile prevedere quali e quanti competitor scenderanno in campo nel prossimo futuro. Insomma, tutti ragionamenti a favore dell'idea che fare una previsione esatta è cosa assai ardua, forse sarebbe meglio concentrarsi sui ritorni previsti e sugli obiettivi realizzabili. Sì, credo sia questa la soluzione, con buona pace di tutti i piccoli investitori online.