Presto online il San Luca
28/03/2009 inserito da LUCIANO IOLLO
Entro due settimane sarà online il nuovo sito dell'Hotel San Luca di Spoleto, una struttura ricavata da un'antica conceria, zeppa di storia e di aneddoti che partono dal '600.
La realizzazione seguirà tutte le linee guida dei progetti di Allaterza nel settore turistico. Innanzitutto la creazione di una solida e corposa base di contenuti per gli utenti, itinerari, informazioni utili, mappe e risorse, tali da rendere un vero servizio al navigatore.
In secondo luogo le strategie SEO, utili a ridurre, dopo alcuni mesi, l'incidenza sul fatturato del keywords advertising e degli altri stumenti di advertising per il turismo.
Infine il design per indizi, ovvero l'uso di alcuni segni che associano molto chiaramente l'immagine online alla reale identità della struttura.
Potrà non piacere, de gustibus, ma per il San Luca è stato scelto un fondo broccato che impreziosisce ed esalta la storicità dei luoghi.
L'immagine lievemente barocca è stata tuttavia mantenuta per consentire il continuum visivo di qualche cliente di ritorno. Così la realizzazione è via via sempre più zeppa di indizi capaci di creare in pochi secondi un reale posizionamento della struttura.
D'altronde, come sempre, lavoriamo nell'ottica dell'investitore, ovvero quella che tente sempre a massimizzare i risultati operativi.
Devo dire che, a prescindere dalla realtà immateriale della comunicazione, la struttura è davvero squisita, ricca di dettagli per gli ospiti. Mi è ancora più chiaro il concetto che la classificazione per stelle sia quanto di più antiquato negli archetipi delle strutture ricettive di tipo alberghiero.
Oggi il prodotto turismo è sempre meno legato a questi stereotipi che forniscono un packaging vetusto ad un settore che è, viceversa, in grandissimo fermento. Anche il settore agrituristico ed extralberghiero si sta slegando sempre più dalla funzione primaria - l'ospitalità - costruendo una serie di altre caratteristiche di contorno capaci di realizzare veramente un prodotto turistico strutturato.
Se a tutto questo aggiungiamo le spinte centrifughe verso una ipersegmentazione del settore, sarà chiaro a tutti che nei prossimi 10 anni vederemo accentuare la tendenza che ha visto crescere solo le strutture con un posizionamento specifico nell'ambito del turismo.
In termini tecnici le strutture dovrebbero concentrarsi meno sui benefit assodati del settore - tipico errore delle strutture alberghiere - posizionando la struttura secondo le caratteristiche dei luoghi, delle strutture, del contesto. Così a Milano iniziano ad aprire strutture ricettive legate al contesto "trendy" e modaiolo della città da bere. Nei luoghi storici le strutture puntano tutto su questo fattore; altri - i più audaci - provano a virare sulla salute ed il relax, il tutto condito da barriere all'ingresso davvero ingenti.
E' in questi momenti in cui mi convinco che la strada è giusta ma parte da molto più di una semplice realizzazione, per quella basta aspettare ancora pochi giorni.