Tutte le bugie attorno al SEO
09/12/2008 inserito da LUCIANO IOLLO
Quando ci è capitato di parlare con qualche cliente che conosceva già l'acronimo SEO (search engine optimization) abbiamo trovato scenari a dir poco apocalittici dovuti ad alcuni nostri concorrenti che parlano del SEO in modo più che inesatto.
Senza fare di questo post un pamphlet contro la vendita di
SEO mi sembra giusto esporre per quale ragione stanno sbagliando in molti e come è realmente possibile fare SEO per i prodotti web.
La prima cosa che va sottolineata è che il posizionamento garantito, come già detto in un
post di quel maledetto socio del mio socio, è una chimera. Solo i big spender possono permettersi di avere un minimo potere nei confronti dei motori di ricerca.
Tutte le volte che qualcuno vi vende - a volte addirittura contrattualizzandolo - un posizionamento garantito sta, a mio avviso, compiendo una truffa in tutto e per tutto. Il motivo è molto semplice: vendono la reazione alle loro influenze di un soggetto che - è oggettivo - non controllano. Ovvero vendono una cosa che non possono garantire.
La seconda grande bugia che circola intorno al SEO è l'eccessiva attenzione che viene data alle caratteristiche tecniche, tutto sommato elencabili in una decina di punti veramente importanti e nella regola dell'iterazione.
D'altronde quello che vado dicendo in giro da parecchio oramai, è che il seo è una tipica attività relazionale. Una volta predisposti i fattori tecnici nel migliore dei modi bisogna iniziare a realizzare linkback pertinenti, tutto qua. Questi collegamenti possono essere realizzati attraverso la creazione di contenuti ad hoc o, in alternativa, comprati da soggetti ad elevata pertinenza o
page rank.
La terza grande bugia è l'alea di segretezza che vogliono far circolare su questa tematica; la paura che le poche informazioni sul seo che chiamo "tecnico" (ovvero quei fattori endogeni di cui parlavo poc'anzi) costituiscano una perdita di "Know how strategico".
Come in tutte le cose, le componenti endogene da sole non bastano, pur rimanendo il cuore di ottime strategie SEO, il fattore relazionale è in genere preponderante nella valutazione degli investimenti da realizzare, per la semplice ragione che è un'attività ad altissimo sfruttamento di tempo, quindi di manodopera.
Potrei continuare ancora a lungo ma evito di incattivirmi ulteriormente. Credo, però, che chi approccia alla tematica del SEO con le modalità di cui ho parlato dovrebbe garantire un'ottima informazione del cliente prima di procedere. Ne va della serietà dell'intera categoria, già abbondantemente violentata da sè stessa.