Adwords e booking
24/03/2010 inserito da LUCIANO IOLLO
Da un po' di tempo, grazie agli ingenti budget gestiti nel settore, Allaterza sta acquisendo un know how operativo sul
webmarketing del turismo sempre più forte.
Questo ci ha concesso di comprendere meglio alcune dinamiche della rete in fatto di booking e di turismo online. Di seguito alcune considerazioni.
1) I visitatori impiegano fino ad un mese per trovare l'offerta più interessante
Ciò significa che i visitatori utilizzano molte ricerche, da quella più generica a quella "long tail" per trovare l'offerta più interessante. Più in particolare, se un utente per cercare un'offerta utilizza alcune parole molto generiche, il guadagno per il motore di ricerca è particolarmente ingente in quanto proverà a vedere i prezzi su più portali.
2) La battaglia di CPC per le chiavi "short tail" si sta inasprendo di anno in anno
L'aumento di competitor sta creando un affollamento senza precedenti nei sistemi come adwords, che si concentra in particolare sulle località che hanno maggiori disponibilità di volumi turistici e di domanda. Questa guerra sta aumentando i margini per il motore di ricerca riducendoli agli intermediari turistici. Il sistema bid based di Adowrds dovrebbe consentire un limite al valore in CPC delle chiavi di short tail.
3) Google sta facendo interagire molte tecnologie e pensa ad acquisizioni nel settore del booking online
E' da un po' di tempo che si susseguono voci su eventuali acquisti di Google nel settore del booking online. La grande G sta inoltre sviluppando
integrazioni tra Google Map e sistemi di booking al fine di consentire la prenotazione senza accedere al sito dell'albergo o comunque navigando le pagine del motore di ricerca.
In definitiva mi sembra di poter sostenere che sul
marketing online del turismo la situazione sia molto più critica che in altri settori e vede la grande G assoluta monopolista del settore. La fisiologica continuazione di queste monopolio nel turismo è quella di gestire il booking fino alla fine... staremo a vedere.