Partecipiamo a Working capital
22/04/2009 inserito da LUCIANO IOLLO
Anche Allaterza partecipa a Telecom Italia working capital, l'operazione lanciata dalla compagnia telefonica in cerca di idee per il web 2.0 è una grandissima occasione per chi ha un po' di sale in zucca.
Certo, alcuni dubbi balenano su cosa ci faranno con queste idee; quale assetto daranno ad una eventuale partecipazione in società con terzi etc... risulta però interessante, nel complesso, aprire il cassetto delle idee "non-ancora-realizzabili" per andare a prendere quelle proposte che mancavano di risorse economiche.
Così, in collaborazione con i nostri amici di Pulse, presenteremo sicuramente un progettone sul quale sono state scritte tante pagine di analisi del software attraverso una piattaforma "wiki" condivisa e tante serate a progettare i punti cruciali di questa potente web application.
La richiesta di Telecom: fondamentalmente la compagnia telefonica richiede una sorta di piano marketing, lasciando aperta la porta ad eventuali materiali diversi. Come tutti i piani marketing di prodotti in progettazione il livello di attendibilità finale non sarà particolarmente alto, soprattutto se ci si affaccia a mercati nuovi, sui quali non è stata fatta ancora grande esperienza.
I problemi riscontrati nella stesura del documento: fondamentalmente due. Il primo, come sempre, è la mancanza della risorsa tempo; a questo progetto abbiamo dedicato qualche serata di redazione di gruppo e qualche altra di analisi desk. Il secondo legato alla effettiva esigenza per Telecom di una pianificazione che è comunque destinata ad essere riscritta, anche alla luce di quanto effettivamente sarà assegnato al progetto se scelto.
Una curiosità molto simpatica: per promuovere l'operazione, Telecom ha ottenuto da Google lo sfruttamento dello stile del marchio di big G. Così è comparsa in diverse operazioni di banner advertising, l'effige di Google composta con altre parole... un grande impatto online insomma.
Infine, l'analisi: perchè Telecom ha utilizzato questa strada per fare scouting di idee?
Sicuramente perchè è un'ottima operazione di marketing su opinion leader dell'online, forse un po' costosa se vista solo da questo fronte (ha investito 5 milioni di euro). C'è sicuramente di più. Tutti gli operatori di TLC si stanno trasformando, da lungo tempo oramai, da network provider a content provider. Ciò significa che, non essendo più esclusiva nè particolarmente remunerativa la gestione delle infrastrutture, Telecom ha bisogno di trovare qualche buona idea per lanciarsi di gran carriera verso l'editoria online.
Alcuni ricorderanno che poco tempo fa, credo un anno e passa, big G realizzò un'operazione molto simile su scala globale, richiedendo, però, idee di tipo tecnologico non strettamente legato al web 2.0.
Dal web 2.0 all'editoria, di nuova generazione, il passo è davvero breve.